Una domenica sullo slittino

Una cosa che mi fa rilassare molto è la neve.

Tutto viene ricoperto da un’enorme coperta bianca, il mondo rallenta e anche le persone, che loro malgrado sono costrette a diminuire il proprio ritmo.

Avendo cura di alcuni accorgimenti, tipo vestirsi a strati, indossare guanti e cappello, inoltre occhiali da sole per il riverbero della neve, si possono praticare tante attività.

Così abbiamo deciso di provare una giornata sulle nostre amate montagne, visitando il comprensorio dell’Alpe Cimbra.

Uscendo a Rovereto vedevamo poca neve ed eravamo un pochino delusi, ma saliti appena di 500 metri il bianco ha iniziato a ricoprire non solo i bordi della strada ma anche intere praterie.

Il senso di serenità ci ha invasi insieme ad una grande euforia che ha iniziato a pervaderci.

Arrivati a Costa di Folgaria abbiamo parcheggiato in uno dei parcheggi gratuiti poco prima delle piste e già pregustavamo l’aria pulita e l’euforia del rotolarci sulla neve.

Ma veniamo al vero motivo di Costa di Folgaria: la slittinovia.

In sostanza uno slittino di plastica e ferro che viene trainato a monte tramite uno skilift.

Mentre si sale è impossibile resistere alla tentazione di raccogliere la neve ai bordi per poi lanciarla ai propri amici.

Arrivati in cima la discesa ti riporta bambino, inizi a gridare, magari frenando fin troppo, ma già alla seconda discesa il freno non esiste più e i tuoi compagni di discese sono quelli da superare e a cui tagliare la strada con gimcane per non farli scendere prima di te. Impossibile non ridere o farsi pervadere da un’euforia che contagia anche chi osserva a bordo pista.

L’abbonamento da 8 corse di questa “giostra su neve” ha un costo di 10 euro e alla fine guardi il bambino che sale al posto tuo con un pochino di invidia mista a voglia di tornare.

Questo mi fa stare bene…

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.